Viaggiare è la mia promessa di libertà.

Nella vita capitano periodi in cui non puoi programmare molto. Io sono dentro ad uno di questi periodi e a volte è un po’ come se mi mancasse l’aria. Non ho bisogno di progettare tutto, anzi spesso sono quella dell’ultimo momento, ma l’istinto a partire è qualcosa di forte che nasce da dentro e che spesso faccio fatica a tenere calmo. Allora a volte mi metto a cercare voli per ricordarmi che prima o poi ripartirò, che per ora sono temporaneamente ferma ma dentro continuo ad elaborare validi progetti di viaggio per il futuro. Mi fermo di fronte agli scaffali delle guide di viaggio ogni volta che metto piede in una libreria perché è più forte di me pensare alla prossima destinazione. Valutare possibilità, ascoltare richiami e cogliere segnali di piccoli dettagli…non smetto mai di farlo, fa parte della mia quotidianità, del mio modo di vivere, non potrei pensare ad una vita senza viaggi. Ve l’ho già detto che la mia parola magica è viaggiare, no?

In questo periodo in cui mi manca l’entusiasmo della partenza certa e della scoperta di posti nuovi, prometto a me stessa che nella vita, per quanto mi sarà possibile, cercherò di viaggiare tanto, vicino e lontano. Questo è il rinnovamento di una promessa che faccio a me stessa ma anche al mondo e a chi mi sta accanto; è una promessa d’amore e di libertà.

Annunci

21 pensieri su “Viaggiare è la mia promessa di libertà.

  1. Ci sono periodi in cui partire ci è momentaneamente negato… anch’io in quei casi trovo grandissima consolazione a continuare a leggere libri di viaggio, acquistare una guida per posti che non sono sulle mie rotte ovvie, e mi consolo su Google Map ad esplorare il globo. L’importante in questi casi è continuare a viaggiare dentro, e magari nei posticini proprio vicini vicini che di solito non considereresti mai “viaggi”, semplicemente gite fuori-porta. Ma si scoprono cose, continuamente. Buoni sogni di viaggio 🙂

    • eh già, continuare a viaggiare dentro…capacità rara ma che a noi non manca, vero?! e comunque hai ragione, a volte è l’occasione per vedere posti più vicini a noi che passano sempre in secondo piano. grazie di esserti fermata ❤

  2. Condivido in tutto e per tutto il tuo entusiasmo per i viaggi. Anch’io provo una smania addosso se non ho davanti a me il progetto di un nuovo viaggio. Questo mio stato d’animo lo si evince dal post che ho fatto sulla Villa Reale di Monza. Viaggia, scegli mete lontane e particolari. Dalla foto ti vedo giovanissima e, quindi, approfittane. Io, ad esempio, posso fare tutti i progetti che voglio ma se il mio partner di vita non è convinto e allora che si fa? Ciaoo Bea

    • grazie della giovanissima, ho passato i 30 ma sono sempre “issima”! 🙂 se il compagno di vita asseconda poco si può provare a mediare…un po’ con lui, un po’ con gli amici e magari, perchè no anche da sola. Andrò a leggere il tuo post! 😉

  3. Eh mia cara, ti capisco perfettamente. A volte mi chiedono come faccio a pensare a settembre dove andrò l’agosto successivo, ma per me non c’è una risposta. Lo so e basta! Spesso la meta cambia in corso di pianificazione, a volte rimane quella ma cambia l’itinerario… dipende. “Basta il pensiero”, come per i regali. Devo sapere che c’é un luogo che mi aspetta, devo avere qualcosa da programmare, devo poter “sfrucugliare” guide e siti internet… se non lo faccio mi manca l’aria. Credo sia una forma ossessiva-compulsiva, ma va bene uguale… se mi porta in giro, sono contenta lo stesso…

  4. Il problema è che quando potrai programmare, il periodo tra un viaggio e l’altro ti sembrerà troppo lungo ed allora vorrai programmare qualcosa nell’attesa, e poi ancora e ancora e ancora e ancora…… io non riesco ad uscirne. Siamo malati e difficilmente guaribili 🙂

  5. Tu continua a viaggiare, anche tra gli scaffali, poi arriverà anche l’aereo che ti porterà lontano, ma intanto cerca voli, e non smettere di sognare posti nuovi 😊

  6. Cri ❤ come ti capisco… l'importante è non smettere mai di pensarci!! Arriverà prima o poi!
    E quando entro in libreria mi perdo tra i libri di viaggio…peccato che mi vengano ancora più idee 🙂

    "Ma l’istinto a partire è qualcosa di forte che nasce da dentro e che spesso faccio fatica a tenere calmo." condivido!!

  7. Ho letto queste righe con un mezzo magone. Quanto siamo affini noi viaggiatori… non importa la meta: basta vedere, scoprire, farsi sorprendere da qualcosa di nuovo.
    E come al solito, quando hai bisogno di leggere “certe” parole, eccole lì, nero su bianco che sembrano uscite dalla tua mente.
    Sono giorni statici anche per me questi: giorni in cui conosco a memoria i prezzi dei voli e come una formichina faccio liste su liste, calcoli su calcoli. 🙂
    Ci saranno periodi migliori, ma la promessa che ti fai tu, me la sono fatta anche io da un po’ e rimane chiara nella mia mente.

    A presto.
    Ilaria

  8. Ce ne sono tanti di momenti in cui la vita sembra appesa alla noia. Quando mi sento spenta mi faccio ispirare da chi ha le mie stesse passioni e le sta coltivando. Non ti abbattere, se viaggiare fosse così facile perderebbe anche un po’ del suo fascino!

    • Già Ste, hai ragione. Il fascino di un viaggio è anche pensarlo, immaginarlo, metterti in sintonia in qualche modo con il mondo per cogliere segnali che ti aiuteranno a decidere la prossima meta. Mica semplice eh? con tutte le meraviglie che ci sono al mondo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...