“On The Road – Libreria di Viaggi”: un piccolo mondo dietro casa mia.

C’è un posto vicino a casa mia dove ogni volta che vado torno a casa piena di buone energie e buoni propositi. E’ un posto che mi ispira riflessioni, viaggi mentali, un luogo dove spesso i sogni iniziano a trasformarsi in qualcosa di concreto e dove, quasi sempre, ne nascono di nuovi. Tutto merito della mia amica Martina, incontrata per la prima volta in un caldo pomeriggio durante una partita dell’Italia ai mondiali di calcio del 2002 e ritrovata dopo molti anni a due passi da casa, in un mondo molto più bello: la sua libreria di viaggi.

on the road

La sua libreria si chiama On the road, ed è il luogo dove un’anima viaggiatrice come me vorrebbe passare un po’ del suo tempo ogni giorno per poter pensare a progetti nuovi, lontani e vicini, tra mappamondi appesi e scaffali di libri che raccontano il mondo. Non vi sembra un posto bellissimo? Se poi ci aggiungete la presenza di Martina, che sa sempre come farti vedere un paese sotto prospettive diverse o come farti appassionare a paesi finora poco considerati per uno dei tuoi viaggi, allora io dico che questo posto non è solo una libreria ma è una fonte di ispirazione.

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Ormai è uno dei miei posti di riferimento: vado spesso a curiosare fra i nuovi arrivi (lo scorso Natale ho comprato un planisfero gigante bellissimo. Un regalo boomerang, sì!) o a prendere nuove guide, anche se poi rimangono sullo scaffale ad attendere un po’. Non mi dite che a voi non capita mai, dai.

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Nell’ultimo anno ho frequentato la libreria anche per alcuni eventi come quella sera in cui si è parlato di Alaska insieme a Massimo Maggiari, autore di Passaggio a Nord Ovest, o quella sera in cui Marco Zuccari ci ha parlato del suo viaggio in bicicletta fatto in Cina, o quella ancora dove ho conosciuto Paolo Ciampi e Alessandro Agostinelli mentre ci parlavano del loro libro Parole in viaggio. A volte invece passo solo per fare due chiacchiere con la mia amica Marty nel suo salottino che mi rilassa tanto. Oggi ci siamo dilungate un po’ di più e le ho fatto qualche domanda…

Quando e perchè hai deciso di aprire una libreria di viaggi nell’epoca del boom del web e del digitale? Vengo dal settore cinematografico ma di base le mie più grandi passioni sono sempre state i libri e i viaggi. Amo viaggiare, partire anche solo col pensiero verso spazi nuovi, reali e immaginari; volendo cambiare settore e considerando queste cose, ho pensato che una libreria di viaggio mi sarebbe calzata bene come lavoro. E così nel Dicembre 2013, dopo non pochi pensieri, è nata On the road, uno spazio per poter sognare a qualsiasi distanza, anche dietro l’angolo. Credo molto nel potere dell’immaginazione, capacità che davanti allo schermo di un computer, dove è possibile reperire informazioni con estrema facilità e pochi sforzi mentali, a volte viene penalizzata. Penso comunque che l’ostacolo maggiore alla mia attività e al libro di carta non sia la tecnologia ma la chiusura mentale. Dietro il lavoro del libraio c’è un grosso impegno fatto di reperimento delle informazioni, di lettura e ricerca delle ultime notizie provenienti dal mondo e credo che questo impegno debba essere retribuito giustamente: la professionalità del libraio non è limitata ad un’idea romantica fatta solo di arte e cultura. 

Cosa c’è sopra i tuoi scaffali? La libreria è stata pensata in base a come concepisco il viaggio, quindi sugli scaffali ci sono guide ma anche cartine e narrativa di viaggio che possono essere utili per prepararsi in modo più completo alla partenza, per avvicinarsi alla cultura del paese che andiamo a conoscere, per allungare di più il viaggio. La libreria è divisa in sezioni secondo i cinque continenti ed in ogni sezione trovi appunto guide, libri di narrativa di viaggio e cartografia. Inoltre ci sono alcune sezioni dedicate all’escursionismo e al cicloturismo con carte e manualistica, e le sezioni camper, motociclismo, proposte di itinerari, viaggi e cucina, arte e viaggio (come libri di fotografia di viaggio o carnet di viaggio)  e infine la sezione per bambini con puzzles, carte geografiche, libri pop-up, per far avvicinare i bambini ai paesi e ai popoli del mondo in una maniera divertente e non didattica.  In alcuni angoli della libreria trovi anche carte murali – di carta, magnetiche e scratch maps – , mappamondi, magliette di On the Road, cappellini artigianali unisex da viaggio e anche oggettistica etnica del Malawi, paese dove mio marito è cresciuto e dove per questo vado spesso. 

on the road libreria

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Quali sono i criteri che una persona dovrebbe seguire per scegliere la propria guida e come aiuti un cliente a scegliere la sua? Credo che non esista una guida migliore in assoluto ma che ognuno possa trovare la guida con cui si trova meglio, dipende da che viaggiatore sei; se il cliente ha già una tipologia di guida con cui si trova bene è giusto che continui a scegliere quella. Diversamente, se il cliente non fa riferimento ad una guida specifica, cerco di aiutarlo provando a capire che tipo di persona è, che viaggio vuole fare, cosa si aspetta dal viaggio e cosa gli interessa vedere. In base a questi aspetti ci sono varie opportunità, tra cui magari anche guide meno conosciute e meno costose rispetto ad altre più famose ma che sono altrettanto valide.  Per quanto riguarda invece la narrativa, la scelta si basa molto sulla psicologia e sugli interessi della singola persona; per questo cerco di tenere una fornitura di libri eterogenea, non solo diari di viaggio ma anche romanzi d’amore o d’avventura che descrivano perfettamente la società e la cultura di quel paese specifico. Devo capire chi ho davanti e in questo mi aiuta il fatto che di natura sono un’attenta osservatrice e molto curiosa. 

Da On the road è possibile l’acquisto online? A me piace il concetto di libreria come spazio fisico dove sia possibile instaurare un rapporto tra me e la mia clientela. Questo è il primo motivo per cui ho scelto di non vendere online. Mi piace avere la possibilità di conoscere i miei clienti, farli entrare in contatto con il viaggio a trecentosessanta gradi e farli uscire dalla libreria con la guida migliore per loro o con ciò che è più adatto a prepararsi al loro viaggio; attraverso gli ordini online questi aspetti mancano. L’altro motivo è che il piccolo libraio non può competere a livello di sconti con le grandi multinazionali presenti sul web perciò ho preferito non avere questo canale di vendita. Si possono invece ordinare libri, anche di settori diversi dal mondo del viaggio, basta scrivere un’email per richiedere l’ordine.

On the road: non solo una libreria ma un punto di incontro…Sì, l‘ambiente è concepito con questa idea: in generale sono aperta a varie collaborazioni e mi piacerebbe che la libreria fosse anche un luogo di incontri, di scambio di esperienze tra viaggiatori, dove poter entrare e sentirsi nel proprio salotto. Non ho una concezione “snobbistica” dei libri, mi piace imparare anche dai clienti e ricevere i loro suggerimenti. Ogni mese, eccetto nel periodo estivo, organizzo incontri gratuiti dedicati alla presentazione di libri di viaggio insieme agli autori. Da poco si è conclusa anche la seconda edizione del corso di disegno di viaggio tenuto da Gabriele Geni; quest’anno ho avuto l’onore per la seconda volta di partecipare al Festival del Viaggio e di collaborare con il Festival del Medio Oriente che si sono svolti a Firenze.  Il prossimo ciclo di incontri in libreria inizierà a Settembre con la presentazione di un libro su L’ Havana scritto da Lorenzo Pini (Casa Editrice Odoya – Collana di guide letterarie Ritratto di una città). Per ricevere gli aggiornamenti su eventi e corsi in programma è possibile iscriversi comunque alla maling list scrivendo a: info@ontheroadlibreria.it . [Gli eventi passati sono presenti sul sito web qui].

Sul sito di On the road c’è scritto: “La libreria è aperta a tutti, a chi viaggia davvero e anche a chi viaggia solo con l’immaginazione”…Credo che l’immaginazione sia una capacità bellissima che l’uomo ha per incuriosirsi e per iniziare ad appassionarsi del mondo, fin da bambino. Forse la nostra società ha un po’ accantonato questa possibilità ma trovo sia fondamentale riacquistarla. Spero che la libreria possa aiutare in questo, che possa essere un piccolo tassello per poter aprire e mantenere aperta la mente verso ciò che ci circonda, verso lo scambio e la condivisione, proprio come fanno i viaggi. 

Ringrazio Martina per il tempo concesso per queste domande, per i momenti piacevoli passati al di là di queste domande e per avere costruito questo piccolo mondo proprio dietro casa mia 🙂 . Andate a scoprirlo!

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La Libreria On The Road si trova a Firenze in Via Vittorio Emanuele II 32 A/R (all’altezza di Piazza Giorgini). Sul web trovate il sito ontheroadlibreria.it e potete seguire le news anche su Facebook e Twitter

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9 pensieri su ““On The Road – Libreria di Viaggi”: un piccolo mondo dietro casa mia.

  1. Dalle tue immagini e dalla tua descrizione sembra che questa libreria sia un piccolo scrigno di libri e segreti da scoprire leggendo 🙂 bellissimo!!

  2. Quanto mi piace questa libreria! Ogni scusa è buona per entrare: un viaggio, un regalo di compleanno ad un’amica, un regalino di Natale oppure regali per i compagni di asilo di mio figlio.. I libri per bambini che ha Martina, non li ho trovati mai da nessun altra Parte! E poi mi stra-piace l’aria che si respira dentro…

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